Tensione muscolare

Molte persone convivono con una certa tensione nel corpo senza accorgersene davvero. Non è un dolore forte, non è qualcosa che impedisce di muoversi o di lavorare. È più una sensazione di rigidità che si accumula lentamente nei muscoli e che diventa quasi parte della normalità.

La tensione muscolare nasce spesso in modo silenzioso.

Durante la giornata il corpo reagisce continuamente a ciò che succede intorno a noi. Quando siamo concentrati, sotto pressione o preoccupati per qualcosa, i muscoli tendono naturalmente a contrarsi. È una risposta normale del sistema nervoso. Il corpo si prepara ad affrontare una situazione che percepisce come impegnativa.

Il problema non è la contrazione in sé. Il problema nasce quando questa contrazione non viene mai completamente rilasciata.

Nella vita moderna molte persone passano ore in uno stato di leggera tensione muscolare senza rendersene conto. Le spalle rimangono un po’ sollevate, il collo è rigido, la mascella serrata. Sono piccoli segnali che indicano che il corpo è rimasto in una modalità di attivazione più a lungo del necessario.

Questa tensione spesso si accumula lentamente nel corso della giornata.

Un ruolo importante lo gioca anche la postura. Chi lavora molte ore davanti a un computer tende a mantenere posizioni poco naturali per lungo tempo. Il collo si inclina in avanti, le spalle si chiudono, la schiena perde la sua curva naturale. In queste condizioni alcuni muscoli devono lavorare continuamente per mantenere l’equilibrio del corpo.

Quando un muscolo resta attivo troppo a lungo senza pause, tende a irrigidirsi.

Con il tempo questa rigidità diventa sempre più evidente. Le persone iniziano a percepire tensione nel collo, nelle spalle o nella parte alta della schiena. A volte compare una sensazione di pesantezza, altre volte una specie di affaticamento che non sembra dipendere da sforzi particolari.

Un altro elemento che contribuisce molto alla tensione muscolare è lo stress mentale.

Quando la mente è sotto pressione, il corpo reagisce automaticamente aumentando il tono muscolare. È una risposta antica del nostro organismo, legata alla necessità di reagire rapidamente a situazioni difficili. Il problema è che oggi questa reazione può restare attiva per molte ore al giorno.

Il corpo rimane in uno stato di preparazione anche quando non c’è nessuna reale necessità di sforzo fisico.

Molte persone si accorgono della tensione muscolare solo quando iniziano a muoversi dopo essere rimaste ferme a lungo. Girare il collo, alzare le spalle o stirarsi può far emergere rigidità che prima non era stata notata.

Questo succede perché durante l’attività mentale intensa l’attenzione è completamente rivolta altrove. Il corpo continua a lavorare in sottofondo, ma non viene percepito.

La tensione muscolare consuma anche energia. I muscoli contratti utilizzano più risorse rispetto ai muscoli rilassati. Per questo motivo chi vive in uno stato di tensione costante spesso si sente più stanco anche senza aver fatto attività fisica intensa.

Il corpo utilizza energia semplicemente per mantenere quella contrazione.

Un altro effetto della tensione muscolare riguarda la respirazione. Quando i muscoli del torace e delle spalle sono rigidi, il respiro tende a diventare più corto e superficiale. Questo può aumentare la sensazione di affaticamento e ridurre la percezione di energia.

Per ridurre la tensione muscolare non servono necessariamente interventi complessi.

Spesso il primo passo è semplicemente accorgersi di ciò che sta succedendo nel corpo. Quando si porta attenzione alle spalle, al collo o alla mandibola, molte persone scoprono che i muscoli sono contratti senza motivo. In quel momento basta spesso un respiro profondo o un piccolo movimento per rilasciare parte della tensione.

Anche il movimento durante la giornata è molto utile. Alzarsi dalla sedia, fare qualche passo, allungare le braccia o ruotare le spalle permette ai muscoli di rilassarsi e cambiare posizione.

Il corpo non è fatto per restare fermo e contratto per molte ore consecutive.

Quando gli viene data la possibilità di muoversi e rilassarsi, la tensione tende a sciogliersi naturalmente. I muscoli tornano più morbidi, la respirazione diventa più libera e la sensazione generale di leggerezza aumenta.

La tensione muscolare non è sempre il segnale di un problema fisico. Molto spesso è semplicemente il risultato di giornate vissute con molta concentrazione e poco movimento.

Il corpo, però, ha una grande capacità di rilassarsi quando gli viene data la possibilità di farlo.

A volte basta fermarsi per un momento, respirare più lentamente e lasciare che i muscoli si rilascino. In quei momenti si scopre quanto tensione era rimasta nel corpo senza che ce ne accorgessimo.

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